ENDLESS INNOCENCE Entra nella community di D.Gray-man World e Hunterworld completamente nuova, dove potrai trovare gente con la tua stessa passione con cui parlare!! |
|
ENDLESS INNOCENCE Entra nella community di D.Gray-man World e Hunterworld completamente nuova, dove potrai trovare gente con la tua stessa passione con cui parlare!! |
|
![]() |
Kaito - vedi Biografia Cacciatore allievo di Jin Freak, molto abile con la katana. Egi compare all' inizio sia dell' anime sia del mana e il suo compito è trovare Jin stesso per essere diventare ufficialmente un caccatore. |
|
Kurapika - vedi Biografia Kurapika è l' ultimo discendente del clan dei Kurata. Utilizza per combattere delle piccole spade. E' molto veloce e perspicace, calmo, riflessivo ma allo stesso tempo crudele con i suoi nemici. Il suo obbiettivo è quello di diventare hunter e di vendicare la sua tribù, sconfiggendo la brigata fantasma, autrice della strage che distrusse il suo clan. |
|
![]() |
Killua - vedi Biografia Killua Zaoldyeck è il ragazzo più promettente della famigerata famiglia di assassini, egli è stato addestrato fin da piccolo a resistere a condizioni estreme, come al contatto con l' alta tensione, e inoltre immune ai veleni. Malgrado la sua predisposizione naturale a diventare il migliore tra gli assassino, odia dover sottostare agli obblighi familiari... |
| Kiriko - vedi Biografia Questa strana volte è in realtà un demone particolare, in grado di mutare forma e di trasformarsi in qualunque cosa. Nella storia appaiono due Kiriki, sul sentiero che porta al luogo dell' esame, questi sono proprio lì per mettere alla prova i futuri hunter e utilizzano le loro trasformazioni per ingannare i nostri ... |
![]() |
![]() |
Komugi - vedi Biografia Komugi è una ragazza cieca, geniale nel Gung-gi, un gioco da tavolo. Nella saga del formichimere viene vista giocare con il re delle formichimere Meluem. Non ha mai perso una partita contro Meluem che mostra, per la prima volta, verso di lei sentimenti umani. Nel capitolo 267 viene ferita quasi mortalmente da Zeno Zaoldyeck. |